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Reiki è una parola giapponese composta di due sillabe: -
ki significa
‘energia vitale’, -
rei significa ‘spirito’. Reiki, pertanto, è l’energia vitale spirituale, ossia la vitalità che
proviene dalle dimensioni più elevate dell’universo, da quegli spazi
sconfinati e trascendenti che si propagano in molteplici forme e livelli
esistenziali, compreso il piano fisico attraverso l’organismo in carne
e ossa che funge da nostro veicolo sul pianeta Terra. |
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Con Reiki, però, si intende anche la
tecnica, ossia la disciplina che ci consente di ampliare il contatto con
l’energia spirituale, che ci permette di entrare maggiormente in sintonia
con l’illimitata vitalità delle dimensioni più elevate
dell’universo, attribuendo a questo concetto gli stati di coscienza più
evoluti a cui l’umanità possa aspirare. In termini ‘percettivi’ il Reiki è
una vibrazione, un’onda sonora apparentemente silenziosa che armonizza
i campi energetici del nostro corpo. Lo si può
considerare come un ‘diapason spirituale’
che accorda le altre tre aree in cui l’essere umano agisce: materiale,
emozionale e mentale. In termini pratici il Reiki
si applica facendo fluire l’energia spirituale all’interno del
nostro organismo, in modo da trasmetterla, a noi stessi o ad altre persone,
attraverso l’imposizione delle mani, ossia il semplice appoggio dei
palmi su determinate zone del corpo, a volte senza alcuna manipolazione, a
volte con leggerissimi massaggi, sfioramenti o frizioni. Questa tecnica è piuttosto passiva, nel senso che
il praticante non deve compiere sforzi particolari per
‘protendersi’ verso la
vibrazione dello spirito, al contrario deve ‘abbandonarsi’
per far sì che tale vibrazione lo raggiunga. La passività della tecnica trova
ulteriore riscontro nel metodo con il quale il
praticante imparerà a familiarizzare con il Reiki. Infatti non si tratterà di apprendere tecniche da asceta,
bensì sarà l’insegnante ad ampliare lo spettro ricettivo
dell’allievo grazie a un procedimento di stimolazione energetica
chiamato ‘attivazione’ o ‘sintonizzazione’. In sostanza il Reiki è
una disciplina incredibilmente semplice, di una facilità davvero disarmante.
Non a caso le nozioni di base possono essere acquisite nell’arco di una
sola giornata frequentando il seminario di “Primo livello”. Con
la pratica e col desiderio di approfondire l’argomento, l’allievo
può chiedere l’ammissione al seminario di “Secondo
livello”, nel quale verranno impartiti dei
metodi per applicare l’energia in maniera più mirata, in modo da
effettuare i “trattamenti mentali” e “a distanza”.
Gli eventuali passi successivi, previa acquisizione del necessario bagaglio di esperienza pratica, consistono nei seminari di
“Secondo livello avanzato” e di “Pre-Master”,
propedeutici all’insegnamento e all’acquisizione della qualifica
di “Reiki Master”. All’interno dell’Associazione PHI i
seminari sono tenuti da Davide. Per saperne di più e, in particolare, per sapere da
dove salta fuori il Reiki, è sufficiente cliccare qui. |