QUANDO “TUTTO È DIO”

“IL SEGRETO È DARE VIA IL SEGRETO”?

copyright ©2013 di Ananda MJ Bosman

 

Immerso nell’oceano della realizzazione del Tutto-Unità, all’età di 15 anni, la realizzazione del “Tutto è Dio”, mi giunse come una naturale conseguenza in tutta la sua cruda semplicità. Questo accadeva 28 anni fa e mi cambiò per sempre. Poteva la soluzione essere così semplice? Era cambiato qualcosa?

Allora, essendo profondamente nel mondo dei sogni, un entusiasta sportivo in allenamento per un campionato internazionale, con una dedica a “Dio”, cominciai ad accelerare sui pedali salendo sulla collina che si trova nella campagna inglese di Avalon (Camels Camelot), in mezzo allo “Zodiaco di  Glastonbury”.

Mentre ogni grammo della mia volontà veniva pompata nelle gambe, in cima al bordo della collina la bicicletta si inceppò e mi ritrovai a volare a testa in giù sulle pietre del selciato battendo la tempia frontale destra a terra, ruotando “fuori dal corpo” e tuffandomi nel Tutto-Unità all’interno di una Sfera dorata. Al ritorno da questa esperienza radicalmente trasformativa, il ragazzo quindicenne non sarebbe più stato un adolescente!

La qualità dell’Unità di quella “iper-sfera” dorata di Luce Vivente (solo in seguito mi resi conto che era questo), caratterizzava Tutto come un’Unità Vivente. Una Luce Vivente che era pura Coscienza, indivisibile dall’Amore Infinito. Uno stato di passato, presente e futuro come Unità. Potevo vedere raggi o emanazioni nel mio passato e nel mio futuro. Tutto questo era trapelato nel corso degli anni. Ero circondato da Esseri Dorati. Esseri primordiali che mi conoscevano da sempre: gli Emmanuel.

Risvegliandomi dall’amnesia, ritornai sapendo chi ero, in senso plurale. Riferii a mia madre che non sarei più tornato a scuola, che venivo da altri mondi planetari e con sua grande sorpresa le mostrai gli UFO che invocavo (luci dorate nel cielo che si manifestavano dal nulla lampeggiando verso di noi e poi si smaterializzavano).

Ben presto le realizzazioni viventi si dispiegarono con insegnamenti ed esempi che hanno avuto un impatto notevole, con alcune delle più profonde implicazioni spirituali e filosofiche.  Nel giro di un mese avevo scritto Awakening to Universal Love (Risvegliarsi all’Amore Universale), da questa Sfera dorata di Esseri Onniscienti.

Nella primavera del mio 16° compleanno, stavo rimuginando dentro di me il “problema” Dio, come risulta dalle mie annotazioni:

“Contemplando nella profondità del pensiero... Un ragazzo mi si avvicinò e chiese “che cos’è Dio?” E io pensai: “Sì, che cos’è Dio? Non è un uomo con la barba che sta in cielo. Come educhiamo un giovane a essere aperto a ciò che Dio è veramente? Che cos’è Dio? È il centro dell’universo?”

All’improvviso una presenza e un Essere di Luce dorata giunse su di me ed ebbi una Conoscenza Istantanea. Per la prima volta nella mia vita mi resi conto che “Dio è Tutto”. Poi continuò. “Tu sei Dio, perciò Tu sei Tutto. Nulla mai finisce, cambia solo forma.” E continuò così.

Dovevo scrivere questo! La mia mano non riusciva a muoversi velocemente abbastanza per catturare tutto quello che stava inondando la mia coscienza! Dissi: “Se solo l’umanità sapesse questo. Questa è la risposta a tutto. Questo va condiviso con il mondo.

Tutte le domande che avevo sull’universo, sulla Terra, sull’umanità, su di me, ecc. trovavano risposta. Sembravo essere a Conoscenza di Tutto.

Il giorno successivo passeggiavo nei campi verdi del Dorset… stavo camminando quando all’improvviso sopraggiunsero nuovamente l’energia e l’Essere dorato su di me. Mentre camminavo, cominciai a fluttuare.

Mi sentii diventare l’erba sotto i miei piedi. Ero i miei piedi che calpestavano i fili d’erba e mi sentii essere i fili d’erba. Diventai l’aria. L’erba cominciò a:

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diventare luminosa, l’aria diventò la stessa Luce bianca dorata. Presto tutto si trasformò in questo dorato Oceano di Luce e io ero questa Luce dorata. Ero Tutto. Ero Infinito.

Poi arrivò un pensiero danzando nella mia testa: “Allora ecco cosa vuol dire essere Dio.” Poi cercai di aggrapparmi all’esperienza ed essa cominciò a svanire. Quando la lasciavo andare, essa ritornava e io mi univo ancora di più al Tutto.

Il mio cuore pulsava di eccitazione mentre cominciai ad abbracciare il Tutto-Unità. Ma cercai di aggrapparmi, così cominciò a svanire di nuovo, perché non osavo arrendermi totalmente. Ora avevo sperimentato ciò che avevo ricevuto il giorno precedente — Dio è Tutto. Noi siamo Dio, quindi siamo Tutto. Era così vicino.”

Un’esperienza straordinaria per un sedicenne. Il piccolo passo successivo di dispiegare il velo del Tutto-Unità cominciò durante una notte in Dorset nell’aprile del 1986:

Dall’oscurità spuntavano solo le stelle. Dopo aver osservato alcune delle astro-navi a me familiari e amiche, con una piccola nave di monitoraggio che mi passò davanti come una palla o disco di luce, vidi una luce dorata/arancione nel cielo, che dopo aver percorso una certa distanza si fermò direttamente sopra di me. Rimase lì per circa 20 minuti, mentre sentivo che la mia mente subconscia veniva alimentata con “codici luminosi” di informazione.

Mi fu suggerito di entrare e cominciare a scrivere quello che ricevevo. Per curiosità uscii di nuovo brevemente, ma la luce era svanita. Mi sedetti e ricevetti una comunicazione.

Questo diede inizio a migliaia di pagine di informazioni trasmesse in “Immagini Viventi di Luce”, su una quantità enorme di materie e soggetti. “La cosmologia di Emmanuel del Tutto-Unità,” diventò l’università di questo adolescente.

Solo nel mio 32° anno avrei scoperto che i nomi di alcuni Emmanuel erano in realtà stati riconosciuti essere i “divini autori” del più antico manoscritto spirituale dell’umanità, i Rg Veda.

Gli Emmanuel, come essi stessi avevano dichiarato a un adolescente ignaro del corpo di letteratura proto-Vedica, erano i “Manu” (Manu-Emmanuel e Salvana) — divini creatori cosmici dell’uomo e dei nostri sistemi planetari universali, che appaiono alla nascita della nostra storia.

E dovevo scoprire che il “nuovo Manu,” che è il Modello Divino del “Nuovo Uomo” che ora emerge dall’umanità, era uno dei miei insegnanti principali! Lasciando un’impressione indimenticabile, Salvana-Emmanuel materializzava il suo dorato Corpo di Luce a questo sedicenne: “Nel Novembre del 1986 chiesi con estrema intensità che un Essere di Luce si materializzasse nella stanza, per poterlo vedere con la “visione normale”.

Il battito del mio cuore accelerò mentre sentivo una calda energia dorata d’amore entrare nella stanza. Poi all’improvviso sulla mia destra cominciò a discendere un Essere in Forma di Luce dorata e ad aumentare di intensità mentre si manifestava.

Diventava sempre più luminoso. Era più reale dell’esperienza terrestre. Sentivo come se fosse dentro di me, come anche fuori di me, l’Essere irradiava anche Amore.

L’essere cominciò lentamente a dirigersi verso il punto centrale della mia visione. Ogni volta che era troppo vicino, mi spaventavo. Non volevo reagire così, ma era semplicemente troppo reale. Era dentro di me, una cosa sola con il mio cuore, e allo stesso tempo era individuale! Era totale Amore e Luce. Era troppo reale e incredibilmente intenso nella sua concentrazione di Amore e Luce — la sua coscienza era travolgente.

Ogni volta che cominciava ad avvicinarsi a quel punto, lo bloccavo. Non ero pronto ad affrontare quella parte del mio Sé che l’Essere provocava. Questo continuò ancora per diversi minuti. Poi l’Essere di Luce si ritirò fondendosi con l’ambiente circostante. Il giorno dopo la stessa presenza dorata venne a me mentre ero in meditazione. Questa volta comunicò in onde telepatiche nella mia testa.

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L’esperienza del manifestarsi di un essere numinoso nella mia realtà somatica che induceva uno stato di omniettività (trascendere i confini soggettivi e oggettivi) — fu travolgente, poiché questo essere, Salvana-Emmanuel, amava assolutamente ogni singola parte di me già come divina, incluse quelle parti sviluppate nell’infanzia a scuola, che uno pensa non si dovrebbero mai vedere — solo che vennero viste come il Tutto-Unità che esse già in realtà sono.

Questa non era teoria, ma esperienza diretta di Uno che aveva pienamente realizzato la realtà del Tutto è Dio del Tutto-Unità.

Diversi anni dopo, mi fu detto di applicare questa comprensione, mentre gli Emmanuel applicarono una serie delle loro “tecnologie” del Tutto-Unità e cominciarono a traslare il corpo di un diciannovenne in un altro stato completamente super-fisico, che non era registrabile a occhio nudo e dai sensi delle persone che erano nelle strette vicinanze.

Quell’esperienza avvenuta nel dicembre del 1989, che abbiamo definito “Vortexijah: tecnologia ultraterrestre di traslazione”, non arrivò senza sfide. Mi richiese di oltrepassare due forti soglie della dualità: euforia/stupore e incredulità/paura, e di arrendermi a esse come l’Amore del Tutto è Dio, già lì da prima.

E ancora una volta non fui più lo stesso. I 5 avvenimenti trasformativi sopra descritti, fanno parte di una dozzina di tali esperienze rivelatrici avvenute durante la mia adolescenza, l’ultima delle quali fu sviluppata come uno dei sistemi più avanzati per unire tutti gli 8 opposti del corpo in amore compassionevole a 8Hz: un modo per unificare tutte le energie opposte all’interno del nostro corpo, per essere realizzati già come Tutto è Dio, che è basato su questa esperienza di traslazione ed è insegnato attraverso centinaia di meditazioni, tecniche, esercizi, protocolli e metodi, che effettivamente unificano tutti i campi del nostro corpo in un Corpo di Luce.

 

L’ANATOMIA DEL “TUTTO È DIO”, VERSO UNA OMNI-SCIENZA DEL TUTTO-UNITÀ

 

“Tutto è Dio” come soluzione per tutto, all’inizio suona incredibilmente semplice. Come si può avere il coraggio di fare una dichiarazione simile? Assente dalla maggior parte delle tradizioni spirituali occidentali e orientali, come concetto è valido oggi?

Nei profondi insegnamenti del Cristo (biblici e gnostici), si può remotamente intravedere la realtà del “Tutto è Dio”. Simili echi si possono distillare dalla letteratura ermetica. Tuttavia nel mio 32° anno di età dovevo scoprire che questa realizzazione del “Tutto è Dio del Tutto Unità” rappresenta in modo evidente il paesaggio cosmologico della composizione del manoscritto che diede inizio a tutte le nostre tradizioni spirituali — i Rg Veda, un testo pre-induista.

Scoprire che gli insegnanti che instillarono il “Tutto è Dio” nell’adolescente, avevano anche creato questa originale Fonte Manoscritta che si diffuse in tutte le tradizioni spirituali del mondo, incluse quelle di Sumeria, Persia ed Egitto, completò in modo inevitabile l’impatto dell’importanza della cosmologia di Emmanuel nel nostro mondo attuale.

Il concetto di “Tutto è Dio” va oltre il più comune concetto di “Dio è in Tutto”. Infatti semplicemente trascende tali dualità. Questo concetto di dualità, con le dualità di “Dio” e di ciò che è “Dentro” deriva da un periodo induista successivo, dove attraverso lotte di potere si cercava di mantenere una comprensione della cosmologia primordiale dei Rg Veda.

La dualità fra “Dio” = “Spirito” e madre “Materia”, intesa come Divinità inferiore (Prakriti), si insinua in questi tempi impegnativi di fondazione induista, migliaia di anni dopo i Rg Veda, che furono, dopo tutto, composti da “Esseri Divini” e “Dei dello spazio”, come viene asserito anche dalla letteratura induista.

Il “Tutto è Dio del Tutto Unità” di Emmanuel trascende un fondamentale “problema” teologico attualmente tema di accese discussioni:

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Quando Dio è separato dalla creazione e crea tutti gli universi nel cosmo, “chi ha creato Dio, e in che cosa Dio creò la creazione/le creazioni? E chi creò il Creatore di Dio e il Vuoto, in cui Dio creò la creazione/le creazioni? E chi creò quel Creatore di Dio, e così via all’infinito.”

Questo viene chiamato il “Copenhagen Loop of Infinite Regress” (Ciclo di Copenhagen del Regresso Infinito) ed è un problema che non è risolvibile con una nozione di un Dio separato dalla creazione.

Anche il multiverso della moderna cosmologia, dove altri universi co-esistono con il nostro, riconciliando il nostro “mito creazionista occidentale della Genesi” (l’universo), con lo stato primario buddhista “Nirvana” (la base Multiversale che contiene i molti universi) — deve ancora risolvere questo ciclo di Copenhagen.

Nel drammatico traboccare di informazioni ed esperienza nel nostro mondo moderno, dove la co-presenza apparentemente contraddittoria di polarità crescenti viene tenuta dall’individuo nella sua vita quotidiana in lassi di tempo sempre più brevi — il Tutto è Dio dà una risoluzione a queste nuove domande dell’esperienza nel mondo di oggi?

Se sì, dobbiamo esaminare il nucleo del codice sorgente di questo concetto e condurlo al suo irriducibile fondamento. Gli Emmanuel hanno dato una soluzione anche a coloro che hanno un problema con il concetto di “Dio, cioè la qualità dell’Essere infinita-eterna Tutto è Dio: “Tutto~Unità”. Qui le due parole “Tutto” e “Uno” sono rese indivisibilmente co-presenti dalla tilde “~”. La riduzione più semplice di  Tutto~Unità è: Tutto= 0; e Uno = ∞1. Quindi:

0∞1

Gli Emmanuel trasmettono “Tutto” = l’ “interezza”, come “Madre Eternità”. Un vuoto vuoto (vacuum void) che è lo “Spirito Santo” dell’ “interezza”. E “Uno” = “Infinito Amore”, “Infinita Unità”. Un’Eternità così “Immacolatamente Vuota” da essere “Indivisibile” per l’ “Infinita-Unità”, l’ “Infinito Amore”, trascendendo in questo modo l’idea del “nulla” e dell’“unità” tramite la loro indivisibile compresenza e risolvendo inoltre i problemi Teologici, come il Loop di Copenhagen, nei dettagli delle loro irriducibili caratteristiche fondamentali.

In termini tantrico-alchemici si potrebbe dire che il “Tutto” Madre dell’Eternità, o “Spirito Santo”, è il buco vuoto di una “Eterna Yoni” (vagina), così immacolatamente vuoto da poter contenere l’infinito Lingam (pene) del’’Uno-Infinito.

Questi due sono Indissolubilmente Com~Presenti, come Tutto~Unità, in Completa Com-Partecipazione. Questi punti di vista sono davvero eccitanti, e una volta contemplati possono infondere un immenso significato se applicati ai nostri sistemi di valori basati sui sensi, e alle questioni e sofferenze che risultano dall’attaccamento a questi sistemi di valori sensoriali.

nel nostro 31° anno di età fummo introdotti a una fisica nuova di zecca, chiamata meccanica adronica, tradotta nei nostri termini, basati su Emmanuel, da un professore norvegese.

Da pochi anni questa branca novella della scienza ha empiricamente scoperto la realtà oggettiva del Tutto-È Dio del Tutto-Unità. Lì dentro, tutto lo spazio è l’infinitamente rigido (eretto): Un-Infinito-Etere; e gli elettroni che non orbitano attraverso questa infinita-unità, sono mere oscillazioni di vuoto sul membro eretto di quell’infinito Etere uno. Così, qualunque valore sensoriale a cui noi siamo attaccati, è in realtà un’oscillazione di vuoto-immacolato sull’Infinito-Uno/Amore.

Tutte le potenzialità che compongono quel valore dei sensi al quale si è attaccati, una volta auto-esaminate in profonda meditazione, sono in realtà un vuoto che riflette il Vero Indivisibile

attaccamento dell’Infinito-Amore unificato. Perciò i problemi personali in una vita, in una persona, possono essere puliti a vuoto (vacuum cleaned, gioco di parole = passati con l’aspirapolvere, ndt). La natura fondamentale del problema, o personalità stessa, è la vera unica soluzione del Tutto-Unità. Ciò è importantissimo.

Sembra inizialmente troppo semplice, tuttavia, dopo un attento esame, il “Tutto È Dio del Tutto-Unità” può avere un impatto rivelatorio sulla propria vita. Perché come gli Emmanuel hanno chiarito, ogni atomo e cellula che costituiscono i nostri corpi, il pianeta e il cosmo sono la totalità del Tutto È Dio, completamente:

“Nel profondo del cuore di ogni cellula si trova il vero Stato di Unità realizzato. Non solo in forma riflessa o microscopica, ma nella Totalità. Rendetevi conto che Tutto ciò che vedete non è solo parte del Tutto, ma È Tutto. Non appartiene semplicemente al Tutto, ma è la Somma-Totale del Tutto, perciò è Dio che Parla.”—Emmanuel, 10 Agosto 1989.

Allo stesso modo, la letteratura proto-vedica trasmette questa stessa nozione, che la “Divinità”, è incarnata nel cuore di ogni atomo in ogni universo del cosmo. I quali atomi di tutti gli universi sono incarnati nel cuore di ogni atomo, nella loro interezza, all’interno del Maha Purusah, come riflette il Brahmana Samhita (5.32) :

“Tutti gli universi esistono in Lui, e Lui è presente nella Sua pienezza in ognuno degli atomi che sono sparsi in tutti gli universi, nello stesso unico tempo.”—Brahma-Samhita 5.35

Nella moderna fisica adronica, simili straordinarie scoperte che scuotono la realtà sono diventate di recente un fatto oggettivo irreversibile grazie alla scoperta del nuovo “iper-piano,” e dell’“orizzonte adronico” nel cuore di ogni atomo. Un orizzonte il cui “mezzo iperdenso” è così denso, che ognuno dei 7 pacchetti d’onda adronici si sovrappongono in “infinite ricorsività”, essendo così nel cuore di ogni atomo all’interno dell’universo, passato, presente e futuro!

Questo viene chiamato Macro-Irreversibilità, un’Irriducibile integrale-unità, che ora è un fatto empirico in questa fisica nuova di zecca — Tutto~Unità è finora la scoperta più oggettiva della scienza moderna. Quindi anche il discutibile concetto argomentato nelle diverse tradizioni di “venire da Dio e ritornare alla Fonte”, che alla base della sua nozione ha una qualità di tempo lineare, viene risolto e ceduto all’integrale-unità. Inoltre il pretesto architettonico delle “3 Grandi Domande Filosofiche”: “da dove veniamo; chi siamo; dove andiamo,” viene cancellato e annullato in quanto privo di fondamento. Come pure la divisione del tempo e dello spazio in passato, presente e futuro su di esso costruita e presunta.

Queste ipotesi sono diventate obsolete, poiché gli adroni presenti nel cuore di un atomo nel nostro corpo sono presenti nel cuore di tutti gli atomi del nostro corpo, pianeta e universo, dovunque e in ogni momento: passato, presente, futuro, come un indivisibile “iper-tempo”. Manu-Emmanuel afferma:

“Non vi è un luogo in questa creazione, nel cosmo, in cui tu non sei. Tu sei in ogni singolo piano, in ogni singolo pianeta, in ogni singola dimensione, in ogni singola creazione in ogni momento, tutto il tempo. Tu sei unico. Tutte le diverse manifestazioni all’interno del Tutto-Unità sono uniche, poiché il Tutto-Unità è Eterno, è Infinito. L’unicità è Infinita; è anche Eterna. Non c’è fine all’unicità. Hai compreso quanto è semplice superare i problemi della Terra? Non hai bisogno di cercare di illuminarti, ma piuttosto di diventare consapevole che sei illuminato e che sei solo stato condizionato a nasconderlo con la coscienza del piano terrestre”.

—Manu-Emmanuel, June 1988

 

La meccanica adronica sta compiendo dei passi is breaking grounds che cominciano a dimostrare esattamente queste implicite nozioni della nostra indivisibilità dall’universo.

Anche il DNA vivente, nel nuovo campo adronico dell’“ipergenetica” che studia l’effettivo, pratico DNA vivente (opposto al DNA morto, non vivente della vecchia fisica quantistica e delle altre scienze genetiche), rivela per la prima volta (a causa delle nuove scoperte chimiche attraverso il nuovo “iper-piano”) — che il nostro materiale genetico nel suo stato vivente è costituito da un iper-materiale dinamico chiamato “ipermagnecole”, che operano nientemeno che in un continuum vitale di un “iper-tempo” e di un “iper-spazio” passatopresentefuturo!

Il cuore del flusso elicoidale della nostra vita all’interno di ognuna delle nostre 6.4 trilioni di cellule trascende l’universo tridimensionale per come avevamo pensato che fosse. All’insorgere di questa recente realtà, uno si rende conto che questo supera la nostra idea di “diventare”, un concetto che ha ossessionato le nostre religioni e tradizioni spirituali, portando molta sofferenza. Come ad esempio dover “diventare illuminati”, come “Dio è più lì che qui,” o separare il Sacro dal profano per gerarchia divina. O che “dobbiamo diventare di 4a, o 5a, o 6a dimensione,” quando la fisica più oggettiva del nostro tempo presente sta cominciando a dimostrare che siamo già “iper-dimensionali”! Una costante realizzazione operante all’interno della simmetria non-spezzata della nostra molecola animata del DNA all’interno di ogni cellula.

Queste prime creazioni del modello del nostro effettivo DNA vivente mostrano che la nostra genetica sta già operando in forma multidimensionale, altrimenti la nostra esperienza (che attualmente pensiamo sia tridimensionale) sarebbe impossibile!!! Queste sono tutte realizzazioni meravigliose e di profondo impatto.

Quando Tutto È Dio, noi siamo sempre stati, siamo, e saremo illuminati, essendo questo il fondamento del Tutto-Unità all’interno di ogni cuore atomico e di ogni flusso vitale elicoidale genetico dei nostri corpi e delle nostre percezioni. Questo è dunque il nucleo della nostra vita. Qualunque altra cosa o nozione è un’illusione. Al fine di attaccarci a tali idee illusorie, statiche, sensoriali della nostra natura e della realtà del nostro mondo, e dei suoi adiacenti sistemi di valori, il nostro continuum di vita genetico deve operare in uno spazio e in un tempo iper-dimensionali basati sul Tutto-Unità. ORA.

 

RADICARSI PERSONALMENTE AL CONTINUUM DI VITA DEL TUTTO-UNITÀ

Le nostre vite quotidiane post-moderne devono superare delle esperienze intense, come le malattie che emergono dall’ambiente e dalla natura del nostro pianeta, la dieta, lo stile di vita e il processo di rapido invecchiamento; le crisi psicologiche da sovraccarico di tensione, fino a quella della perdita di una persona cara o di un parente. Oltre a ciò, possono esserci delle esperienze così estreme come quelle del “perché” è successo, che sono avvolte da un tale mistero finale e alle quali ci si può solo arrendere come se già fossero il Tutto È  Dio del Tutto Unità, perché Tutto È Dio. In questo senso intravediamo la potenza a livello personale dell’impatto, della realizzazione e del sollievo che la cosmologia di Emmanuel può impartire al cittadino singolo del nostro tempo, in forme di comprensione univocamente private e tuttavia universalmente aperte come rimedio per l’anima.

Quando “Tutto È Dio”, il Mistero dell’Universo è che Dio fa finta di non Essere Tutto È Dio. E nella sua “solitudine”, deve riscoprire il suo “Tutto-Unità”, che è già lì. Il miracolo a quel punto è che noi, come Tutto È Dio che fa finta di non essere Tutto È Dio, abbiamo quasi preso questa illusione per vera. Quando Tutto È Dio, è un miracolo che i fenomeni miracolosi non accadano continuamente.

 

 

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